Andrea Golia abilitato Revisore della sostenibilità
Il dott. Andrea Golia ha ottenuto l’abilitazione a svolgere l’attività di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità, diventando ufficialmente Revisore della sostenibilità.
Il riconoscimento è stato conferito con decreto MEF-RGS Prot. 7403 del 12 gennaio 2026, in applicazione del decreto del MEF-Ministero della Giustizia del 19 febbraio 2025.
Un ruolo sempre più rilevante per le imprese
L’abilitazione arriva in una fase in cui la sostenibilità è entrata stabilmente tra gli obblighi normativi di un numero crescente di imprese. In questo contesto, il Revisore della sostenibilità assume un ruolo sempre più importante nella verifica delle informazioni non finanziarie comunicate dalle aziende.
Questa figura professionale ha il compito di controllare che i dati rendicontati siano corretti, completi e conformi alla normativa. Il suo intervento contribuisce a rafforzare l’affidabilità delle informazioni diffuse e la fiducia di investitori, istituzioni e stakeholder.
Che cos’è la rendicontazione di sostenibilità
La rendicontazione di sostenibilità, spesso indicata anche come bilancio di sostenibilità, è lo strumento con cui le imprese comunicano le proprie performance ESG. Con l’acronimo ESG si fa riferimento ai fattori ambientali, sociali e di governance utilizzati per valutare il modo in cui un’organizzazione gestisce risorse, persone e processi decisionali.
Oggi questi aspetti sono centrali sia sul piano della trasparenza sia su quello della conformità normativa. Per questo la revisione della sostenibilità è diventata una funzione strategica e non solo un adempimento formale.
Con il progressivo rafforzamento del quadro normativo europeo e nazionale, la rendicontazione di sostenibilità non è più una scelta volontaria per molte aziende. In Italia, il D.Lgs. 125/2024 prevede l’obbligo per le società che superano almeno due delle seguenti soglie: 25 milioni di euro di totale attivo, 50 milioni di euro di ricavi e 250 dipendenti medi annui.
A livello europeo, l’obbligo sarà progressivamente esteso anche alle imprese di grandi dimensioni con oltre 1.000 dipendenti e un fatturato superiore a 450 milioni di euro. Questo scenario rende ancora più rilevante il ruolo dei professionisti qualificati nella revisione della rendicontazione di sostenibilità.
Perché il Revisore della sostenibilità è strategico
Il Revisore della sostenibilità non svolge solo un controllo tecnico. Svolge anche una funzione di garanzia, perché contribuisce alla credibilità delle informazioni diffuse dall’impresa e alla fiducia del mercato.
Per ricoprire questo ruolo servono competenze specifiche in ambito economico, giuridico e ambientale, integrare da conoscenze in auditing, compliance e sostenibilità aziendale. L’abilitazione ottenuta da Andrea Golia certifica proprio il possesso di questi requisiti professionali.
Un riconoscimento professionale significativo
L’abilitazione come Revisore della sostenibilità colloca Andrea Golia tra i professionisti qualificati ad accompagnare le imprese nel nuovo sistema di trasparenza e responsabilità richiesto dalla normativa. Si tratta di un riconoscimento che valorizza il suo profilo professionale in un ambito destinato a essere sempre più centrale per il mondo aziendale.