Il nuovo attestato di prestazione energetica

Il nuovo attestato di prestazione energetica.

Dal 01 ottobre 2015, è entrato in vigore il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 giugno 2015 recante l’adeguamento del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 giugno 2009 che definisce le linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici per la redazione del nuovo Ape (Attestato di prestazione energetica).

L’emanazione del Decreto è funzionale alla piena attuazione della Direttiva 2010/31/UE, e in particolare dell’art. 11, anche al fine di adempiere alle prescrizioni imposte dalla Commissione europea con la procedura di infrazione n. 0368/2012, attualmente pendente.

Il provvedimento cerca di favorire l’applicazione omogenea e coordinata dell’attestazione della prestazione energetica degli edifici e delle unità immobiliari definendo le Linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici; gli strumenti di raccordo, concertazione e cooperazione tra lo Stato e le regioni; la realizzazione di un sistema informativo comune per tutto il territorio nazionale per la gestione di un catasto nazionale degli attestati di prestazione energetica e degli impianti termici.

Il nuovo attestato di prestazione energetica,  dovrà contenere la prestazione energetica globale dell’edificio, sia in termini di energia primaria totale che di energia primaria non rinnovabile; la qualità energetica del fabbricato, ai fini del contenimento dei consumi energetici per il riscaldamento e il raffrescamento; le emissioni di anidride carbonica e l’energia esportata.

L’indice di prestazione energetica globale, espresso in energia primaria non rinnovabile, determinerà la classe energetica dell’edificio.

Le classi energetiche passano da sette a dieci, dalla A4 (la migliore) alla G (la peggiore). È confermata la validità di 10 anni dell’APE.

Nella nuova certificazione energetica, dovranno, inoltre, essere indicate le proposte per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, distinguendo le ristrutturazioni importanti dagli interventi di riqualificazione energetica, e le informazioni su incentivi di carattere finanziario per realizzarli.

L’attestazione APE, deve essere redatta da un certificatore abilitato ai sensi del DPR 75/2013.

Negli annunci immobiliari, dovranno essere riportati gli indici di prestazione energetica parziali riferiti all’involucro, quello globale e la relativa classe energetica corrispondente.

Tutti i dati di tutte le attestazioni energetiche, saranno raccolti in un sistema informatico nazionale denominato SIAPE.

L’Enea dovrà istituire il SIAPE entro 90 giorni dall’entrata in vigore del Decreto, è sarà raccordato ai catasti regionali degli impianti termici.

Dott. Andrea Golia – commercialista – www.studiogolia.it